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Pietre di vento: l’alabastro contemporaneo di Velio Grandoli in mostra a Volterra

Locandina mostra Pietre di vento di Velio Grandoli a Volterra presso VolaterrA dal 27 marzo al 31 maggio 2026

Nel cuore del centro storico di Volterra, città che da secoli lega la propria identità alla lavorazione dell’alabastro, prende forma una nuova occasione per immergersi nella materia e nella sua interpretazione contemporanea.

Velio Grandoli al lavoro nel laboratorio di alabastro a Volterra
Velio Grandoli nel suo laboratorio. Foto di Fausto Maini.

Negli spazi di VolaterrA, concept store del gusto aperto alle arti visive, è in corso la mostra “Pietre di vento”, personale dello scultore Velio Grandoli.

L’esposizione, inaugurata il 27 marzo 2026, sarà visitabile fino al 31 maggio, con ingresso libero.

Un maestro dell’alabastro tra tradizione e sperimentazione

Classe 1946, Velio Grandoli rappresenta una figura centrale nel panorama artistico volterrano. Non solo per la sua lunga attività di scultore, ma anche per il ruolo di docente all’Istituto Statale d’Arte di Volterra, dove per oltre trent’anni ha formato generazioni di artisti.

La sua ricerca si muove in equilibrio tra custodia della tradizione e apertura alla sperimentazione, in un dialogo continuo con la materia. L’alabastro, pietra simbolo della città, diventa nelle sue mani un linguaggio espressivo capace di attraversare stili, suggestioni e visioni.

La mostra: forme sospese tra materia e vento

Scultura in alabastro di Velio Grandoli, forma astratta e levigata
Una delle opere esposte nella mostra “Pietre di vento”.

“Pietre di vento” si presenta come un percorso installativo che raccoglie alcune delle opere più significative dell’artista.

  • volti femminili e figure androgine, sereni e sospesi
  • maschere espressioniste, dense di tensione emotiva
  • forme simboliche e astratte, mai completamente definite
  • una sorprendente serie di scarpe “pop”, tra ironia e raffinatezza

Elemento ricorrente è il vento, non rappresentato in modo diretto ma suggerito attraverso le superfici ondulate, i volumi levigati e le linee che sembrano muoversi nello spazio.

Le sculture appaiono così sospese tra presenza e assenza, tra pieno e vuoto, in una tensione continua che richiama tanto la natura quanto una dimensione più interiore.

La bottega come luogo di ricerca

Il lavoro di Grandoli nasce da una bottega che è insieme laboratorio e spazio di formazione. Situata in Borgo San Lazzero, conserva ancora oggi quell’atmosfera fatta di polvere bianca, silenzio e concentrazione, ma si apre anche a una dimensione contemporanea.

Qui l’artista continua a lavorare e a confrontarsi con studenti e giovani progettisti, mantenendo viva una tradizione che a Volterra non è mai stata soltanto artigianato, ma vera e propria cultura della materia.

Alabastro e contemporaneità

Uno degli aspetti più interessanti della ricerca di Grandoli è la capacità di portare l’alabastro oltre i confini della tradizione decorativa.

Accanto ai richiami classici – busti, figure, studi accademici – emergono opere che dialogano con il presente: elementi simbolici, forme legate alla quotidianità e suggestioni sociali e culturali.

Il risultato è un linguaggio che resta profondamente radicato a Volterra, ma allo stesso tempo capace di parlare a un pubblico contemporaneo.

Visitare la mostra

Dove: Via Giusto Turazza 5+, Volterra
Quando: dal 27 marzo al 31 maggio 2026
Orario: 10:00 – 22:00
Ingresso: libero

Info: 0588 88765 – info@volaterra.it

Un’esperienza nel cuore di Volterra

“Pietre di vento” non è solo una mostra, ma un invito a riscoprire il rapporto tra Volterra e la sua materia più identitaria.

In un contesto urbano fatto di botteghe, storia e paesaggi scolpiti dal tempo, le opere di Velio Grandoli si inseriscono con naturalezza, restituendo una visione attuale e profonda dell’alabastro.

Un’occasione perfetta per chi visita la città e desidera coglierne l’anima più autentica e contemporanea.

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